{"id":69,"date":"2013-07-11T13:48:14","date_gmt":"2013-07-11T12:48:14","guid":{"rendered":"http:\/\/gpademo.it\/ticino\/?page_id=69"},"modified":"2024-11-25T15:11:41","modified_gmt":"2024-11-25T14:11:41","slug":"risultati-finali-dorothy","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/azzurroticino.it\/?page_id=69","title":{"rendered":"PSICOLOGIA DEL VOLO: COMMENTI AI RISULTATI DEI TEST agosto 2015"},"content":{"rendered":"<p><strong>AGOSTO 2015 : RIFLESSIONI SUI RISULTATI DELLE RISPOSTE AI TEST POSTATI SUL MIO SITO <\/strong><a href=\"http:\/\/www.azzurroticino.it\/\"><strong>WWW.AZZURROTICINO.IT<\/strong><\/a><strong> DA PARTE DI 180 PILOTI CHE HANNO RISPOSTO A TUTTI I QUESTIONARI (sui 328 che hanno fatto login ma hanno risposto solo parzialmente)<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019inizio dello studio si sono registrati 328 piloti, ma i questionari fungibili, compilati in ogni parte e quindi confrontabili sono 180.<\/p>\n<p><strong>1)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong><strong>RIFLESSIONI SULL\u2019INCROCIO FRA GENERE E TRATTI DI PERSONALITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di 14 FEMMINE (7,8%) e 166 MASCHI (92,2%), e quindi il primo incrocio che ho fatto riguarda il FMHQ e il genere . . .<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-301\" src=\"http:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-1.jpg\" alt=\"FIGURA 1\" width=\"489\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-1.jpg 489w, https:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-1-300x164.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mi sono sempre chiesto cosa spingesse una femmina a volare . . . In fondo per regolare l\u2019adrenalina le femmine dispongono di altri sistemi, pi\u00f9 automatici e meno impegnativi . . . La tabella ci pu\u00f2 dare una chiave : guardate come si scostano in maniera pi\u00f9 che significativa i valori relativi alla depressione. Mentre nei maschi la maniacalit\u00e0 \u00e8 un tratto semplice (o al pi\u00f9 si combina con la ossessivit\u00e0), nelle femmine sembra che la maniacalit\u00e0 sia una via di fuga dalla depressione (il tratto caratterizzante sembra essere bipolare maniaco-depressivo).<\/p>\n<p>La maniacalit\u00e0 \u00e8 senza dubbio il \u201cmarchio di fabbrica\u201d della trib\u00f9 del volo. E a ben guardare non pu\u00f2 essere che cos\u00ec : cosa pu\u00f2 avvicinare un essere umano a qualcosa rappresentato e percepito come pericoloso se non una naturale predisposizione alla sfida, al superamento del limite, tipica del tratto maniacale.<\/p>\n<p>La mania ci ha portati ad approcciare il volo . . . E il volo ci fa un regalo inaspettato, che nessuno di noi avrebbe sospettato : CI AIUTA A CURARE LA MANIA! Dobbiamo ancora avere un riscontro di laboratorio di quanto andiamo dicendo, ma se c\u2019\u00e8 un legame fra maniacalit\u00e0 e sovrapproduzione di adrenalina, quando riusciremo su un campione di volatori a dosare l\u2019adrenalina prima del volo, dopo il volo e a distanza di qualche giorno, potremo dimostrare quello che adesso \u00e8 solo un vissuto che \u201ci drogati del volo\u201d ci confidano : che la qualit\u00e0 della nostra vita, da quando voliamo, \u00e8 nettamente migliorata : abbiamo un minor bisogno di sfida nella vita di tutti i giorni, un minor bisogno di disobbedienza, di rischio, una migliore performance neurovegetativa, soprattutto nei momenti di alternanza sonno\/veglia e un minor contenuto ansioso (documentato anche dai numeri l\u00ec sopra)<\/p>\n<p>Molti maniaci si curano con le droghe, la cocaina in particolare. Riferiscono di trarne benessere ma lamentano il \u201cdown\u201d depressivo quando cala l\u2019effetto del farmaco . . .<\/p>\n<p>Il volo ci da lo stesso risultato della cocaina, ma invece del \u201cdown\u201d osserviamo una stabilizzazione : un permanere del beneficio a distanza di ore e di giorni . . . E in pi\u00f9 non facciamo niente di illegale . . . Non \u00e8 pericoloso come molti nostri comportamenti precedenti (correre in moto, esperienze sessuali disordinate, pratica sportiva \u201cestrema\u201d, iperattivit\u00e0 . . . ) e il prezzo : IMPARAGONABILE.<\/p>\n<p>E\u2019 la cura giusta della maniacalit\u00e0 con un rapporto qualit\u00e0\/prezzo imbattibile!<\/p>\n<p>Cominciamo ad intravedere l\u2019elemento che analizzeremo compiutamente nel punto successivo : Il volo cura la maniacalit\u00e0 ma riesce a fare in automatico una diagnosi differenziale del bipolare : nei piloti in cui la mania \u00e8 fuga dalla depressione (maniaco\/depressivo), l\u2019esperienza di volo, curando la mania, porta allo scoperto come prevalente il tratto depressivo . . . Vedremo come proprio i punteggi relativi alla DEPRESSIONE e all\u2019 ANSIA aumentino in maniera esponenziale in chi dirada e infine smette la pratica . . .<\/p>\n<p><strong>2)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong><strong>RIFLESSIONI SULL\u2019 INCROCIO FRA ASPETTATIVA DI VITA VOLOLIBERISTICA E TRATTI DI PERSONALITA\u2019 <\/strong><\/p>\n<p>Dal punto di vista \u201caspettativa di vita\u201d del pilota che abbiamo raggruppato in 4 classi :<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LUNGA VITA DI VOLO (fino a 45 punti) si tratta di 49 PILOTI (27,2% DEL CAMPIONE)<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PRIME SMAGLIATURE (da 46 a 55 punti) si tratta di 66 PILOTI (36,7% DEL CAMPIONE)<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; IL VOLO NON E\u2019 TUTTO (da 56 a 67 punti) si tratta di 40 PILOTI (22,2% DEL CAMPIONE)<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ADDIO ALLE ARMI (oltre 67 punti) si tratta di 25 PILOTI (13,9% DEL CAMPIONE) che presumibilmente si accingono ad uscire dal grande circo del volo . . .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La classificazione nella singola categoria avveniva in base al punteggio complessivo assegnato attraverso una \u201cbatteria di test\u201d : oltre al FMHQ, assegnavano punteggio 1)un test dell\u2019albero semplificato, 2)un test dei colori semplificato 3)un grafico di autovalutazione sul rapporto fra carriera volatoria e sicurezza in volo. Per ciascuna classe ho riportato sopra il range di punteggio che ha determinato l\u2019assegnazione alla classe.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli elementi indagati dal test specifico FMHQ l\u2019elenco \u00e8 il seguente :<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ANSIA : (CUT OFF 4,15) si tratta dell\u2019indicatore pi\u00f9 caratterizzante, come la VES (velocit\u00e0 di eritrosedimentazione) negli esami del sangue : ci dice che c\u2019\u00e8 un processo psicopatologico in corso e, dal punto di vista della pratica vololiberistica ci indica che il PILOTA si sta AMMALANDO : la sua caratteristica personologica che fino ad allora potevamo considerare una risorsa, comincia a diventare un problema.<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; DEPRESSIONE :&nbsp;&nbsp; (CUT OFF 4,54) E\u2019 il tratto da tenere maggiormente monitorato e che, vedremo, presenta le maggiori oscillazioni nella transizione verso l\u2019abbandono della pratica vololiberistica. E\u2019 \u201cl\u2019altro polo\u201d, il reciproco della MANIA. Come tutti gli altri \u201ccaratteri\u201d, a basso punteggio indica la \u201cpresenza operosa\u201d di parti del se\u2019 che agiscono in sinergia con l\u2019 IO del pilota a realizzare buone prestazioni volatorie. Quando i punteggi si alzano, la presenza si trasforma in un FANTASMA che risorge dal subconscio e risveglia i traumi corrispondenti. La depressione sottende traumi arcaici che pescano nei primi momenti della vita. Traumi che si sono materializzati in un tempo in cui non sapevamo ancora parlare. . . E\u2019 per questo che la depressione, soprattutto endogena \u00e8 la bestia nera di tutte le psicoterapie . . . Ed \u00e8 per questo che il volo pu\u00f2 essere considerata una delle poche cure naturali per la depressione . . . Con livelli alti di depressione NON SI DEVE SMETTERE DI VOLARE, ma bisogna trasferirsi da pilota a passeggero . . . Ma questo lo vedremo pi\u00f9 avanti . . .<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FOBIA (CUT OFF 2,78) Anche questa \u00e8 una caratteristica generalmente sotto soglia : \u00e8 intuitivo che chi pratica il volo, per propria caratteristica sia naturalmente scevro da tratti fobici<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; SOMATIZZAZIONE (CUT OFF 3,69) Vedremo che \u00e8 il tratto statisticamente meno significativo dal punto di vista psicologico sull\u2019abbandono. Mediamente i volatori alla propria pellaccia ci tengono. Il corpo viene coinvolto nell\u2019esperienza di volo e, fino a prova del contrario si fida dell\u2019IO e continua ad offrire collaborazione<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; OSSESSIVITA\u2019 (CUT OFF 6,13) Vedremo che l\u2019ossessivit\u00e0 \u00e8, insieme a Mania e Isteria uno dei tratti pi\u00f9 caratterizzanti del popolo volatore : ma come aiuta nel predisporre al rispetto delle procedure, diventa una mina quando l\u2019ansia cresce, trasformando la risorsa in un persecutore<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ISTERIA (CUT OFF 5,52) Il mancato completamento del processo di separazione\/individuazione \u00e8 alla base della scelta dello sport di branco, anche se nel nostro caso il branco pu\u00f2 tutelare fin quando non stacchiamo i piedi da terra, ma quando siamo in volo viviamo sulla nostra pelle il noto adagio : \u00e8 meglio essere a terra con il desiderio di volare che essere in volo con il desiderio di atterrare . . .<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; MANIA (CUT OFF 7,51) Come vedete \u00e8 il tratto pi\u00f9 caratteristico del popolo volatore e ha qualcosa a che vedere con la motivazione biologica che ha spinto ciascuno di noi verso il volo : la over produzione di adrenalina . . . E\u2019 una grossa risorsa perch\u00e9 consente a ciascuno di noi di essere intraprendente, mediamente di eccellere nel proprio lavoro, di affrontare imprevisti e incognite, la curiosit\u00e0 di vivere, di esplorare . . . E\u2019 la maledizione di chi brucia! E\u2019 meglio bruciare forte o consumarsi lentamente ? Nell\u2019uno e nell\u2019altro caso resta cenere . . .<\/p>\n<p>Il secondo incrocio l\u2019abbiamo quindi eseguito fra appartenenti a ciascuna categoria di aspettativa di vita come pilota e FMHQ<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-302\" src=\"http:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-2.jpg\" alt=\"FIGURA 2\" width=\"489\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-2.jpg 489w, https:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-2-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Figura 2 : medie FMHQ per il campione complessivo di 180 piloti e per 4 sottogruppi per aspettativa di vita di volo<\/em><\/p>\n<p>La prima operazione ci ha consentito di ricavare \u201ccut off\u201d dividendo il punteggio complessivo su cui confrontare e verificare se ci sono scostamenti statistici significativi nelle diverse categorie. Trattiamo l\u2019intero dei piloti come se fossero un intero corpo e fissiamo i valori medi per ciascuna carattere psicopatologico, tenendo presente che i valori di riferimento, per ciascun cluster sono :<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Da 0 a 4 = assente \u2013 sotto soglia<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Da 5 a 8 = presente e caratterizzante<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 9 e oltre = operativo e dominante<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019incrocio fra aspettativa di vita volatoria e tratti personologici misurati con il FMHQ possiamo osservare :<\/p>\n<p>1)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il livello d\u2019ANSIA CRESCE ESPONENZIALMENTE dal gruppo lungo vita al gruppo addio alle armi. Il livello d\u2019ansia misurato attraverso il test si avvicina alla soglia limite, diventando un indicatore significativo per determinare la trasformazione delle parti del se\u2019 da \u201cagonisti\u201d ad antagonisti della pratica volatoria.<\/p>\n<p>2)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per quanto riguarda il processo di evoluzione sintomatica delle parti del se\u2019, notiamo innanzitutto che alcune parti restano tal quali (isteria-mania)<\/p>\n<p>3)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Altre parti crescono in maniera aritmetica (fobia- somatizzazione-ossessivit\u00e0)<\/p>\n<p>4)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Una parte cresce, come l\u2019ansia, in maniera esponenziale, (DEPRESSIONE)<\/p>\n<p><strong>3)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong><strong>RIFLESSIONI SULL\u2019 INCROCIO FRA COMPETENZA VOLOLIBERISTICA E TRATTI DI PERSONALITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Dal punto di vista delle performances volatorie, il campione \u00e8 stato classificato in base alle classi :<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; POLLO : si tratta di principiante o pilota che effettua prevalentemente planate e tende a volare con il cordone ombelicale attaccato all\u2019atterraggio (42 PILOTI 23,3% DEL CAMPIONE)<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; APIRANTE GALLO : si tratta di piloti che, pur non avventurandosi in cross, usano l\u2019accelleratore, o gonfiano la vela \u201calla francese\u201d o sperimentano con certa frequenza il \u201ctop landing\u201d (58 PILOTI 32,2% DEL CAMPIONE)<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; GALLO : si tratta di piloti che riferiscono frequente il cross, sganciandosi dalla dipendenza visiva dell\u2019atterraggio. (80 PILOTI 44,5% DEL CAMPIONE)<\/p>\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un focus particolare \u00e8 riservato ai 33 BIPOSTISTI IL 18,3% del campione complessivo, dei quali, dal punto di vista delle abilit\u00e0 volatorie, 1 si definisce POLLO, 7 si definiscono ASPIRANTI GALLI e la maggior parte, 25 si definiscono GALLI<\/p>\n<p>Il terzo incrocio riguarda quindi l\u2019incrocio fra le 3 classi di competenza vololiberistica (pollo-aspirantegallo-gallo) e il focus sui bipostisti con i risultati del FMHQ secondo le caratteristiche di personalit\u00e0<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-303\" src=\"http:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-3.jpg\" alt=\"FIGURA 3\" width=\"489\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-3.jpg 489w, https:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-3-300x184.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Figura 3 : medie FMHQ per il campione complessivo di 180 piloti e per 4 sottogruppi di competenza vololiberistica<\/em><\/p>\n<p>Per quanto riguarda questo incrocio possiamo osservare :<\/p>\n<p>1)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Gli elemento che presentano significative variazioni statistiche sono la DEPRESSIONE e l\u2019OSSESSIVITA\u2019 : in entrambi i casi diminuiscono, in maniera aritmetica il secondo tanto pi\u00f9 il pilota abbandona il cordone ombelicale all\u2019atterraggio e si avventura nel cross. La prossimit\u00e0 all\u2019atterraggio sembra essere l\u2019elemento fondamentale della dinamica. La rottura del cordone ombelicale con la madre-terra rende ragione dell\u2019elaborazione del trauma da parto e manda in diminuzione anche i tratti ossessivi che ne sono la naturale prosecuzione energetica.<\/p>\n<p>2)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Notiamo come \u00e8 proprio nella classe dei \u201cpolli\u201d che trovano casa i potenziali \u201cbipolari\u201d e questo rende ragione dell\u2019alto livello di abbandono della pratica vololiberistica nei primi mesi dal brevetto. In assenza di ipotesi psicologiche, finora abbiamo liquidato la questione sull\u2019alto indice di abbandono della pratica sportiva ricorrendo ai luoghi comuni : \u201cnon era portato\u201d, \u201csi \u00e8 spaventato\u201d, \u201cchi vola vale, chi non vola \u00e8 un vile\u201d . . . Con questi numeri, da specialisti, potremmo gi\u00e0 azzardare una ipotesi e un consiglio : l\u2019ipotesi \u00e8 che il volo ha portato a galla la depressione, il consiglio \u00e8 che, invece di non volare pi\u00f9, chi abbandona avrebbe bisogno di volare ancora pi\u00f9 di chi resta . . . Ma dovrebbe sostituire il volo da solo con un bel biposto almeno una volta al mese . . .<\/p>\n<p><strong>4)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong><strong>RIFLESSIONI SULL\u2019 INCROCIO FRA EVOLUZIONE DELLA AUTOPERCEZIONE DELLA SICUREZZA IN VOLO E E TRATTI DI PERSONALITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Nella batteria di test, l\u2019evoluzione dell\u2019autopercezione della sicurezza in volo nel corso della carriera del pilota \u00e8 affidata alla scelta fra 5 grafici che la raffigurano in modo intuitivo :<\/p>\n<p>1)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Periodi sopra soglia e periodi sotto soglia (44 piloti \u2013 24,4%)<\/p>\n<p>2)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; All\u2019inizio sotto soglia, poi via via sopra soglia (8 piloti \u2013 4,4%)<\/p>\n<p>3)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; All\u2019inizio sopra soglia, poi via via sotto soglia (34 piloti \u2013 18,9%)<\/p>\n<p>4)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sempre sotto soglia (91 piloti \u2013 50,6%)<\/p>\n<p>5)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sempre sopra soglia (3 piloti \u2013 1,7%)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-275\" src=\"http:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-4.jpg\" alt=\"FIGURA 4\" width=\"493\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-4.jpg 493w, https:\/\/azzurroticino.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/FIGURA-4-300x246.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Figura 4 : medie FMHQ per il campione complessivo di 180 piloti e per 5 sottogruppi di autopercezione della sicurezza nella carriera vololiberistica<\/em><\/p>\n<p>Rincuora il fatto che 3 piloti su 4 volano abitualmente aldiqu\u00e0 della linea del rischio . . . E gi\u00e0 questa \u00e8 una buona notizia . . .<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i numeri, gli scostamenti pi\u00f9 significativi sono a carico dei piloti che si autopercepiscono stabilmente sopra la soglia di rischio. Purtroppo il campione esiguo (in tutto 11 piloti, il 6% del campione) ci richiama ad essere molto prudenti nelle conclusioni . . . E\u2019 fuori di dubbio tuttavia che, sar\u00e0 un caso, ma \u00e8 proprio su questo campione che si concentrano gli scostamenti statistici pi\u00f9 significativi : qualcosa avviene a carico della fobia e dell\u2019ossessivit\u00e0 in chi si \u00e8 convertito al rischio provenendo dalla sicurezza . . . e qualcosa \u00e8 avvenuto a carico della mania e dell\u2019ossessivit\u00e0 in chi si stava convertendo alla sicurezza e poi \u00e8 tornato alla religione del rischio . . .<\/p>\n<p>Un cenno a parte sui livelli d\u2019ansio per chi proveniva dal rischio e si \u00e8 ricollocato nei margini di sicurezza : \u00e8 probabile che una brutta esperienza abbia contribuito alla loro redenzione . . .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGOSTO 2015 : RIFLESSIONI SUI RISULTATI DELLE RISPOSTE AI TEST POSTATI SUL MIO SITO WWW.AZZURROTICINO.IT DA PARTE DI 180 PILOTI CHE HANNO RISPOSTO A TUTTI I QUESTIONARI (sui 328 che hanno fatto login ma hanno risposto solo parzialmente) Dall\u2019inizio dello studio si sono registrati 328 piloti, ma i questionari fungibili, compilati in ogni parte e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":301,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-69","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/69","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/69\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":754,"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/69\/revisions\/754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/azzurroticino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}