Quando ho cominciato a lavorare nei primi anni 80 del secolo scorso, noi PSICOLOGI facevamo la fame . . . Per essere “stabilizzato” nel servizio sanitario nazionale ci ho messo 4 anni . . . Quando sono andato in pensione nel 2025 come direttore sociosanitario di una asst lombarda, nell’ultimo concorso che abbiamo bandito, ho fatto fatica a trovare colleghi che accettassero il posto . . .

Avevo capito fin da subito che tutte le minchiate della predicazione dei kompagni e dei radicali ci avrebbero assicurato tanti clienti, ma non avrei mai pensato a un ricarico così veloce . . .

Eppure era facile intuire che se fai ballare le fondamenta di una casa, prima o poi la lesione e il crollo solo assicurati.

Ma quali sono gli ingredienti della loro predicazione e come mai hanno avuto tanto successo in pochi anni?

Ma che strategia hanno usato i kompagni per riuscire in così poco tempo a rendere un servizio così importante al demonio ?

I kompagni non sono dei campioni nello studio ed è possibile risalire alle strategie che usano attraverso il nostro studio. Loro sono animati prevalentemente dall’odio e dalla idiosincrasia per tutto quello che è TRADIZIONALE. Il demonio ha usato questo loro odio per scatenarli contro tutto ciò che è prodotto della tradizione. Amici, non ci crederete, ma il primo prodotto della tradizione che si sono impegnati a sotterrare sono le FIABE.

Le FIABE sono una enciclopedia della nostra ANTROPOLOGIA. Sono radicate nell’immaginario e indicano dal di dentro dell’inconscio la rotta dell’umanizzazione e della individuazione.

Da tempo immemore le FIABE sono il principale presidio di igiene mentale e di prevenzione del disagio fisico, comportamentale e psicologico. Dobbiamo a un grande psicanalista BRUNO BETTELHEIM e al suo libro IL MONDO INCANTATO, il disvelamento del valore profondo della fiaba tradizionale e della sua efficacia preventiva e curativa.

Senza conoscere la psicanalisi e senza aver letto BETTELHEIM, un nostro famoso connazionale, ITALO CALVINO, ci ha regalato con 4 anni di duro lavoro, la raccolta di FIABE TRADIZIONALI nel libro FIABE ITALIANE.

I kompagni, dagli anni 60, prima ancora che la scuola, la magistratura, il giornalismo, seguendo l’insegnamento gramsciano, hanno colonizzato il mondo dell’editoria per l’infanzia e ce l’hanno fatta a sostituire la FIABA TRADIZIONALE con le FAVOLE SPAZZATURA.

Se andate in qualsiasi biblioteca comunale, troverete la sezione dedicata ai libri per i bambini . . . Vi sfido a trovare una copia del libro FIABE ITALIANE di ITALO CALVINO. . . Sono riusciti a marginalizzare e ridicolizzare l’unico contributo efficace che nonne, nonni, mamme e papà possono utilizzare per far crescere sani e belli i propri bambini. Le porcherie dell’industria editoriale dei kompagni non fanno male . . . fa male avere tolto dal mercato l’unico prodotto che sicuramente FA BENE . . .

Se però volete far pace con la FIABA TRADIZIONALE potete trovare su questo mio sito, sia il riassunto del pensiero di BETTELHEIM circa l’importanza dell’uso della fiaba tradizionale, sia un questionario che vi aiuterà a trovare la fiaba giusta da raccontare al vostro bambino per aiutarlo a crescere sano e affrontare gli snodi problematici del suo sviluppo fra le 200 del libro FIABE ITALIANE DI ITALO CALVINO