La mia biografia come pilota

IN VOLO
 
La prima volta che ho visto volare un parapendio è stato nell’estate del 1989 a Laveno : una giovane coppia di svizzeri, armati di un brizair, con i cassoni come armadi… Mi sono detto : quella roba li la devo fare anch’io…
Detto fatto, l’anno successivo l’amico Giuseppe Casati  fa da battistrada frequentando un corso ai Resinelli del profeta del parapendio made in italy Paolo Tentori… E poi tocca a me…
Ultimamente mi è capitato di decollare dalla “canalina” o dalla “casetta” ai Resinelli e relativo atterraggio a Balisio: erano i primi decolli scuola che allora facevamo… Adesso capisco quanta fortuna ho ad essere ancora al mondo…
Al 4 aprile 2018 ho inanellato 1.541 ore di volo in parapendio…
Mamma mia!
Oltre millecinquecento ore : sono oltre due mesi per aria giorno e notte. . . E di queste, oltre 350 ore con un passeggero
 
I ricordi del mio primo BILLARD, poi la sequenza UP : il VISION, il SOUL… Poi la sequenza OZONE : l’ OCTANE, l’ ADDICT2 e infine il RUSH2 fino al RUSH4 dal novembre 2017
E nel 2004 il brevetto BIPOSTO : sempre grazie alla generosità di Giuseppe che proprio in quell’anno per questioni di salute ha attaccato “il bipo” al chiodo, mi lascia in eredità il suo  COSMIC RIDER con il quale ho cominciato a regalare l’avventura del volo ad amici e curiosi… Sostituito nel 2011 con un fiammante MAGNUM09 e a novembre 2017 il MAGNUM2
 
Per quanto riguarda i siti, devo dire che più della metà delle ore per aria le ho fatte al CORNIZZOLO (atterraggio Cielo e Terra Suello LC – Decollo risparmio basso),
ma ho volato tanto anche all’ ALPE QUAGGIONE (atterraggio alla cascina di via Gramsci in località GABBIO di Casale Corte Cerro VB – Decollo alpe quaggione)
e a LAVENO (atterraggio ICARO 2000 a Mombello – decollo sasso del ferro o passo cuvignone)
E poi tanti altri siti meravigliosi :
– Riale in Val Formazza a volare sopra i 3000 fra il rifugio Città di Busto, il ghiacciaio dei Sabbioni e sorvolo della cascata del toce
– Alpe Cavallotti sopra Miazzina per agganciare e volare sopra il pizzo Pernice e tentare di arrivare allo Zeda, per poi sorvolare Pallanza e atterrare a Zoverallo
– Monte Zeda in alta valle Intrasca, decollando nei pressi del passo Folungo e avanti e indietro in dinamica per ore per riatterrare lungo il pendio…
– Cima Due alla Piana di Vigezzo di Santa Maria Maggiore, raggiungendo spesso il decollo del Trubbio e poi verso il monte Ragno, e poi il Mater…
– Antagnod in Val D’Ayaz Valle d’Aosta
– Al Monte Caio in Val Parma : un solo volo ma mitico, decollo e riesco ad atterrare alla allora sede della scuola a Tizzano Val Parma.
– Sarnano in provincia di Macerata ai monti Sibillini
– Castelluccio : con i campi scuola e il volo su Norcia
– In liguria a Mendatica, a Monterosso cinque terre,
Per due anni, con l’amico Felice Anghileri, abbiamo frequentato moltissimi siti di volo della vicina Svizzera :
– con l’elicottero trasferiti sulla cime del monte Claro a Bellinzona e giù per 2000 metri ad atterrare nell’aeroporto militare disabilitato in tutti i week end e dedicato al volo libero
– A Fiesch in funivia al decollo di Riederalp a 2000 per agganciare condizioni fantastiche e  sorvolare il ghiacciaio più lungo d’europa : l’aletsch
– Il decollo a Cimetta con atterraggio in riva al lago Maggiore in quel di Locarno
– Emmetten
– Monte Generoso
– Wassen
… ma anche avventure in valtellina decollando da Santa Caterina con atterraggio alla sorgente e dal monte Scermendone con atterraggio al ristorante “la brace” : qui già in fase di avvicinamento sei inebriato dai profumi di cucina che vengono su dai camini… 
Dal 2012 volo prevalentemente in biposto, e se vuoi volare con me le istruzioni le trovi alla omonima pagina di questo sito, compresa una demo con i momenti salienti . . .
Da metà 2014 sono a lavorare in Valtellina : ho preso casa a Tresivio e mi sono aggregato al club Volo Libero Valtellina guidato dal team leader Diego Gianoli. E di conseguenza la mia attività volatoria ha avuto un deciso incremento. Vuoi perchè l’atterraggio si trova a 3 minuti dal mio posto di lavoro, vuoi perchè il gruppo dei flyers ha una marcia in più di abilità e di autenticità, vuoi perchè, a differenza di quello che si pensa, la valtellina è molto più volabile delle prealpi in autunno, inverno e primavera . . . fatto sta che ho portato in volo dal decollo di Carnale, sopra Sondrio, una quantità considerevole di amici. La valtellina è bella anche a vederla dal basso . . . figuratevi com’è vista dall’alto !
Volare sopra i terrazzamenti, sopra castel Grumello, il castello di Mancapane, la Mara, la testata della Valmalenco, il Disgrazia . . .
Sono veramente fiero di aver condiviso la felicità del volo con tanti amici e amici degli amici . . .
Non ho mancato di barattare il volo con imprese sportive imperdibili per me e la mia famiglia : rafting . . . canoa . . . arrampicata in falesia . . . ciaspolata . . . sci alpinismo . . .
Per non parlare delle serate in compagnia per fiere e feste paesane come San Bello, oppure le cene nella baita del Tita in val Rosera, o la casa del grande Marcel Zanolari a Bianzone, con le specialità dolciarie dell’amico Tano, la simpatia di GiacomoVanotti, l’humor raffinato del principe del foro GianfrancoConforti, la competenza e il calore umano di Adri, aver fatto conoscenza della giovane promessa del parapendio tellino che risponde al nome di DavideGrosina . . . Sergio, Marco,Marina, Barbara, Francesco, Carmine . . .
Tutte le cose belle ahimè durano poco . . . E’ il 2017 e sono ritornato a lavorare in pianura e a volare al Cornizzolo . . . E per consolarmi, visto anche l’inevitabile usura dei materiali, ho pensato di farmi un regalo . . . Anzi  . . . L’amico Giorgio Sabbioni ha smarrito lo swing del volo . . . e questa circostanza ha creato la mia fortuna : ha messo in vendita le sue vele . . . Nuovissime . . . Fiammanti . . . Un RUSH 4 e un MAGNUM2 che sono arrivate nelle mie mani . . .
. . . Qualcuno sostiene che nel volo libero è il pilota che fa la differenza . . . In questi primi giorni di acclimatamento con i nuovi attrezzi vi devo dire che il pilota è rimasto quello . . . ma le ore di volo e i chilometri percorsi si sono allungati a dismisura  mentre la fatica per stare in aria è praticamente scomparsa . . . Tirate voi le conclusioni . . .
  
A PRESTO ! ! ! !

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